SINTESI DEL PROGETTO
- fonte:
Open Data PON REC
Il focus del Progetto è lo studio, la progettazione e la sperimentazione di infrastrutture e servizi per il recupero e la miglior gestione dei prodotti elettrici ed elettronici giunti al termine del loro periodo di utilità: i prodotti "a fine vita".In questa fase del ciclo di vita, i prodotti solitamente vengono trattati come rifiuti e smaltiti attraverso discariche o inceneritori. Questo ha un forte impatto sull'ambiente: Asia, Nord America e Unione Europea hanno emanato nuovi regolamenti per ridurre il volume di rifiuti e di inquinanti emessi nell'ambiente. Secondo la Direttiva Europea 2002/96/CE (2003) sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), i produttori e gli importatori di questi beni dovranno raccogliere in ogni Stato mediamente 4 kg annui per abitante di tali rifiuti. In Italia si fa riferimento alle norme contenute nel D. L. 5 febbraio 1997, n. 22, il cui campo è limitato a 'beni durevoli' quali lavatrici e lavastoviglie – frigoriferi - surgelatori e congelatori- televisori – computer - condizionatori d'aria.Il Decreto sottolinea come il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia prima debbano essere considerate come preferibili rispetto alle altre forme di recupero. Il tema ambientale diventa un fattore determinante nelle scelte strategiche dell'impresa: entra nelle stanze di chi si occupa delle politiche di prodotto e di politica dell'impresa; viene percepito come fattore fondamentale di innovazione: non solo di processo, ma anche di prodotto e di sistema, fino ad ipotizzare un cambiamento nel ruolo stesso dei produttori: estensione della loro responsabilità all'intera vita dei prodotti e progressivo orientamento alla fornitura dei servizi connessi.A partire da questo quadro di riferimento, il progetto si propone di operare al fine di:-contribuire a sviluppare modalità di integrazione dei sistemi produttivi e distributivi con processi di raccolta, trattamento e recupero dei materiali; -contribuire alla progettazione di servizi e prodotti, dotati di un più alto grado di compatibilità ambientale ed economica.Queste attività mirano a:-progettare un sistema per il recupero degli elettrodomestici che riduca l'impatto ambientale e consenta la re-immissione sul mercato di componenti riciclati per ricambi e di materiali di smaltimento per la produzione di materia "seconda" -organizzare la logistica del trasporto per la raccolta del dismesso e la movimentazione dei derivati dal trattamento-definire modalità di tracciatura dei prodotti dalle fasi produttive fino al consumo finale e viceversa;-definire le caratteristiche di un centro di raccolta e trattamento degli elettrodomestici a fine vita;-valutare le innovazioni di prodotto per semplificare le attività di recupero dei componenti;-valutare gli impatti economici della soluzione di recupero;-progettare e implementare un 'osservatorio sulle tendenze e sui flussi' (di logistica inversa e di distribuzione di prodotti e ricambi) per la definizione di possibili scenari di sostenibilità ambientale.I risultati attesi sono:-Realizzazione di un impianto pilota gestito come centro di recupero e trattamento degli elettrodomestici a fine vita; -Sviluppo di un'architettura organizzativa di logistica inversa, attraverso l'analisi e la re-ingegnerizzazione di processi critici utilizzando strumenti ICT avanzati: Integratori logistici intelligenti, Sistemi di tracciatura RFID, Sistemi di supporto alle decisioni - DSS;-Realizzazione di un prototipo di piattaforma informatica intelligente a carattere di e-services, per l'integrazione e la gestione dinamica di servizi innovativi, adatti alle specifiche realtà dei distretti/filiera.L'obiettivo generale del progetto è la possibilità di riutilizzare la maggiore percentuale possibile dei componenti di un prodotto a fine vita. Il prodotto che ha esaurito la sua utilità, quindi, non è più visto come un rifiuto ma viene visto come risorsa da riutilizzare.