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L’Hortus di Benevento: storie di libri, opere d’arte e partecipazione civica

09/07/2025

C’è un luogo nel centro storico di Benevento dove arte, natura e spiritualità si intrecciano in un equilibrio silenzioso: l’Hortus Conclusus, un antico giardino conventuale di origini medievali, trasformato negli anni ‘90 in un’opera d’arte contemporanea a cielo aperto. Tra il 2022 e il 2023 è stato oggetto di un importante intervento di restauro e valorizzazione, finanziato dai fondi europei della politica di coesione. 

Il team Samnites_HC_2.0 dell’ITI G.B.B. Lucarelli di Benevento ha deciso di monitorare questo progetto nel corso dell'edizione 2023-2024 di A Scuola di OpenCoesione (ASOC). La loro ricerca di monitoraggio civico non si è limitata all’osservazione dei lavori compiuti: consapevoli di quanto la cultura e l’arte possano contribuire al rilancio economico di un territorio, gli studenti e le studentesse  hanno riconosciuto l’enorme potenziale dell’Hortus e contribuito attivamente a incentivare la fruizione del giardino come spazio di aggregazione e punto di riferimento culturale.

Il nome scelto dal team che ha partecipato al percorso didattico A Scuola di OpenCoesione è un chiaro richiamo all’identità storica del territorio: i Sanniti, antico popolo italico che abitava la provincia di Benevento, rappresentano per gli studenti e le studentesse un simbolo di radicamento e orgoglio locale. Con questo riferimento hanno voluto sottolineare il legame profondo con la propria comunità e l’impegno a valorizzarne il patrimonio culturale.

Gli interventi di ristrutturazione monitorati hanno restituito nuova vita alle opere d’arte installate negli anni 90, migliorato l’illuminazione con effetti scenografici, introdotto la videosorveglianza, ampliato lo spazio fruibile e realizzato un’arena per ospitare eventi artistici e culturali. L’obiettivo di restituire alla città questo spazio è stato pienamente raggiunto, secondo quanto riportato dal team nel loro report di monitoraggio civico

Tra ricerche documentali, sopralluoghi e interviste al sindaco della città, il gruppo di giovani studenti e studentesse ha colto l’importanza del luogo e proposto alcuni suggerimenti per garantirne la fruizione: in primis, potenziare la comunicazione riguardo agli interventi culturali, artistici o educativi realizzati nel territorio. Inoltre, ha proposto un patto di solidarietà operativa tra enti pubblici, istituzioni culturali, Università, Conservatorio ed enti filantropici, per assicurare una gestione continuativa e condivisa dell’Hortus.

Ma il gruppo non si è limitato a formulare proposte: con spirito proattivo, ha ideato e promosso un contest artistico incentrato sulla lettura. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Benevento, che negli anni 2024, 2025 e 2026 ha ottenuto un riconoscimento come “Città che legge”, e potrebbe diventare un appuntamento annuale.

“Il contest letterario ‘Samnites H.C. 2.0 - Liber Hortus, leggere a Benevento’ è stata un'idea del team per promuovere l'Hortus come il luogo ideale non solo di connessione con la natura, ma anche come spazio privilegiato per attività culturali e per progetti di lettura collettiva”, racconta la Professoressa Maria Dolores Corbo, che ha supportato il team nel percorso didattico ASOC. “Attraverso la diffusione di locandine in tutta la città, sui social della scuola, sulle testate locali, i cittadini di ogni età sono stati invitati a produrre un video, mentre nel silenzio e nella pace dell'Hortus Conclusus leggevano una pagina di un libro del cuore. Il premio? Assistere, presso il Teatro Romano di Benevento, alla serata speciale per la proclamazione della cinquina degli scrittori in gara per il Premio Strega e l'omaggio dei libri finalisti!”.

Da semplici osservatori a cittadini attivi: la partecipazione al percorso di monitoraggio civico ha trasformato un progetto didattico in un’occasione concreta per riscoprire il valore del territorio. L’Hortus Conclusus non è più solo un luogo, ma un simbolo di appartenenza e partecipazione, che può tornare a splendere grazie all’impegno di studenti e studentesse che partecipano, propongono e costruiscono il cambiamento. È la voce dei ragazzi a restituire il senso di questa esperienza: 

“La partecipazione al monitoraggio civico ci ha fatto capire che i giovani possono avere un ruolo attivo nel migliorare la  propria città. Alcuni di noi si sono appassionati davvero tanto alla ricerca: abbiamo compreso quanto sia importante l'Europa per lo sviluppo dei nostri territori e l'Hortus Conclusus è diventato il nostro luogo del cuore, dove ritrovarci, leggere un libro, confrontarci. Grazie al progetto ASOC abbiamo scoperto uno spazio verde unico nella nostra città, troppo spesso dimenticato anche dagli stessi cittadini, nonostante la sua storia e le sue bellezze architettoniche”.

Scopri il progetto monitorato Vai al blog del team ASOC

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